Paese pianeggiante di circa 4.000 abitanti (603 m), tra orti: il nome viene dall'arabo Arriadh, 'i giardini'
Iglesia de San Juan de Letrán e una via principale molto animata
Río Guadalcobacín, con grotte su entrambe le rive, scalini scavati nella roccia e un mulino nella parete
Ponte romano sull'Arroyo de la Ventilla e Cerro del Coto, antico insediamento iberico
Si rese indipendente da Ronda nel 1630 pagando 352.739 maravedíes
Utile sapere
La vecchia stazione ferroviaria è oggi un ristorante
Da mangiare: chorizo in manteca (sotto strutto), morcilla (sanguinaccio), manitas de cerdo (piedini di maiale), migas (pane sbriciolato soffritto), coniglio all'aglio e, da bere, mistela (vino liquoroso)
Feste: romería il primo sabato di maggio, feria a fine giugno (28-29) e Los Tostones l'1 novembre
Nei dintorni si producono vini della Serranía: un buon complemento a un percorso tra cantine